L'alba del rimpianto del Re degli Elfi
Cinque anni fa, il Re degli Elfi Klaus, stanco degli intrighi di corte, nascose la sua identità e si innamorò di una semplice elfa di nome Flora. Quando un nemico scatenò una maledizione del fuoco proibita, Klaus rimase intrappolato tra le fiamme, in fin di vita. Flora si strappò via metà del suo cuore vitale per salvarlo, condannandosi a una tosse cronica, a un'aspettativa di vita drasticamente ridotta e alla dipendenza dal 'Midollo dell'Albero della Vita' per sopravvivere. Estelle si prese ingiustamente il merito del salvataggio, incastrò Flora e la costrinse a sparire. Flora mentì dicendo di andarsene per rincorrere ricchezza e potere; così Klaus l'ha odiata per cinque anni, ignorando che fosse incinta. Cinque anni dopo, Flora tira avanti con una bancarella per strada insieme al figlio di cinque anni, Rowan, e un giorno salva una vecchia elfa svenuta: la madre di Klaus, la Regina Vedova. Klaus arriva e le si rivolge con freddezza, pur aiutandola segretamente in ogni occasione. La verità emerge a poco a poco: l'incendiaria era in realtà Estelle, in combutta con ministri traditori, e i falsi meriti e le prove fabbricate erano tutta opera sua. Solo quando Klaus vede Flora piegata in due dalla tosse comprende finalmente tutto: la donna che ha odiato per cinque anni era la semplice elfa che si era gettata tra le fiamme per salvarlo, aveva partorito suo figlio in solitudine e aveva affrontato cinque anni di amari stenti.